venerdì 3 giugno 2016

Soluzione verifica del 3 Giugno

Come è consuetudine, lascio nella vostra cartella Arduino una possibile soluzione al tema proposto stamattina.



C. Massaro

domenica 29 maggio 2016

Recupero del 3 Giugno

Prossimi alla conclusione dell'anno scolastico, poiché persistono situazioni ancora da approfondire, anche alla luce dei risultati dell'ultima verifica del 27 Maggio (i cui risultati pubblicherò a breve), ho predisposto per alcuni allievi una ulteriore verifica sull'ambiente Arduino secondo le modalità che ho ben specificato nel vostro registro elettronico a cui vi rimando.
Dunque, loggatevi, controllate bene quanto ho scritto in agenda (argomenti della verifica inclusi) e poi, nella sezione didattica, ho condiviso solo con voi, l'elenco degli allievi interessati a tale verifica. Dato che non ci vedremo più a lezione fino al prossimo 3 Giugno, ho comunque potuto tempestivamente comunicarvi di questa ulteriore possibilità.
Buon lavoro.

C. Massaro

venerdì 27 maggio 2016

Soluzione della Verifica del 27 Maggio

Salve ragazzi. Come al solito, lascio nella vostra cartella Arduino, la traccia e la soluzione della verifica di stamattina TEMA A. La soluzione del TEMA B è sostanzialmente uguale e siete in grado di ricavarla autonomamente.




C. Massaro

venerdì 20 maggio 2016

L293NE

Salve ragazzi.
Lascio nella solita cartella il materiale visto stamattina a lezione.

C. Massaro

sabato 14 maggio 2016

Prossima verifica del 27 Maggio

Con il prossimo Venerdì 27 Maggio, si concluderà in maniera definitiva l'argomento relativo allo sviluppo di esperienze basate su Arduino. In quella data faremo pertanto l'ultima verifica dedicata all'argomento con modalità simili all'ultima effettuata. Resta ora da chiedersi su cosa verterà in particolare. Come sempre, tutto quello che abbiamo visto relativamente ad Arduino vi potrà tornare utile, tuttavia, vi consiglio di riguardare con attenzione la teoria di base (partitori, legge di Ohm, Kirchhoff,...) e l'esperienza del rilevamento della velocità della ventolina con tecnica polling. Vi ricordo ancora che è buona cosa prendere pratica con la programmazione, svolgendo in maniera autonoma degli esercizi a partire da quanto visto sino ad ora: funzioni e vettori rientrano nel programma della verifica. Potete inventarvi gli esercizi che volete: a questo punto dell'anno siete sicuramente in grado di mescolare le esperienze già svolte per costruirne con calma di nuove. Per la verifica raccomando voi tutti, con largo anticipo, di portare le solite cose tra cui:

  1. Multimetro digitale
  2. Arduino con cavo usb
  3. Batteria rettangolare da 9 Volt
  4. 4 diodi led colorati (con relative resistenze da 220 Ohm)
  5. un pulsante
  6. un transistor (credo che abbiate con voi il BC546 o simile, e va benissimo)
  7. 1 diodo tipo 1N4007 o 1N4004 o 1N 4148 o simili
  8. breadboard con cavetteria
  9. 1 ventolina tachimetrica per computer
  10. Resistenze varie (da 10Kohm in particolare)
Avremo comunque modo di vederci ancora per rispondere a tutte le vostre domande, ma soprattutto per analizzare eventuali difficoltà legate principalmente alla programmazione (che comunque si risolvono solo ed esclusivamente facendo esercizio).
Resto a disposizione per ogni chiarimento del caso.
Ci si vede Martedì.

C. Massaro

venerdì 29 aprile 2016

Soluzione Verifica del 29 Aprile

All'interno della cartella Arduino, trovate le tracce delle verifiche che vi suggerisco di fare per casa a titolo di esercizio, e lo sketch che risolve il tema A (senza l'impiego del buzzer). Se volete posso pubblicare anche la soluzione del Tema B, ma le differenze sono davvero poche: consiglio di provvedere autonomamente a partire dalla soluzione del Tema A. Inserirò a breve anche la soluzione completa dell'impiego del buzzer.

C. Massaro

giovedì 21 aprile 2016

Ventolina tachimetrica

Per completezza ho inserito nella cartella Arduino anche lo sketch che effettua il calcolo della velocità media in più periodi. Una piccola precisazione: sebbene la funzione millis() non si aggiorni se usata nelle routine di interrupt, l'averla utilizzata ugualmente non comporta particolari problemi data la particolare semplicità computazionale della routine stessa (in sintesi, è talmente poca cosa ciò che fa, che il tempo che si perde nel non aggiornare la funzione millis() non pregiudica la precisione del rilevamento dei fronti di salita del segnale tachimetrico). Se non è chiaro, domani possiamo vedere di spiegare meglio il tutto.

C. Massaro